Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale contributo della:
Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara – Fondazione Marmo.
Con il patrocinio di:
Regione Toscana, Comune di Carrara, Museo Ugo Guidi, Amici del Museo Ugo Guidi
Associazione Insieme, Athena, Miscellanea, Sonoria, SofyMusic
L’Associazione Culturale Artemisia ha organizzato “Parole che Liberano”, una mostra collettiva che unisce arte visiva e poesia con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della violenza di genere.
Solidarietà e Arte
Durante la mostra sarà possibile contribuire con una donazione a offerta libera, ricevendo in cambio cartoline e segnalibri d’artista, realizzati appositamente per l’occasione.
Il ricavato sarà interamente devoluto al Centro Antiviolenza.
La mostra “Parole che Liberano” è un progetto nato dalla forza del lavoro condiviso e dal desiderio di dare voce a ciò che spesso rimane inascoltato.
Attraverso opere visive, testi poetici e testimonianze, l’evento desidera mostrare come la parola possa diventare una forza viva, un mezzo di resistenza e di cambiamento, specialmente per chi ha vissuto il dolore della violenza.
Questo percorso è il frutto dell’impegno del direttivo dell’Associazione Culturale Artemisia, in particolare di Daniela Bertani, Marcello Nesti e Antonio Crudeli.
Un ringraziamento speciale a Maria Pina Cirillo, critica e psicologa dell’arte, per la sua sensibilità.
Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara – Fondazione Marmo.
Un ringraziamento a tutte le istituzioni che hanno concesso il loro patrocinio; Regione Toscana, Comune di Carrara, Museo Ugo Guidi, Amici del Museo Ugo Guidi e le associazioni Insieme, Athena, Miscellanea, Sonoria e SofyMusic.
I saluti e il sostegno degli interlocutori istituzionali hanno rappresentato per noi un segno di grande attenzione e sensibilità verso i temi al centro della mostra.
Come Presidente, e a nome di tutta l’Associazione, esprimo profonda gratitudine per le parole sincere e coinvolgenti che ci sono state rivolte da:
Dott. Giacomo Bugliani, Consigliere Regionale; Dott. Daniele Tarantino, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Massa; Dott.ssa. Marina Pratici, scrittrice, saggista – critico letterario e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Carrara Gea Dazzi.
Aver ricevuto il loro saluto ci onora profondamente; è un riconoscimento importante che rafforza il valore del nostro impegno culturale e sociale. Le loro parole sentite e sincere, hanno risuonato all’unisono con il cuore del progetto.
.La mostra é stata arricchita da un momento di grande intensità, la presenza del libro:
“Giardini d’inverno” di Angela Maria Fruzzetti, con le toccanti testimonianze di donne che hanno trovato il coraggio di uscire dalla violenza.
La lettura di Alina Gjika, del libro, ha suscitato una sentita emozione. Un contributo fondamentale all’evento è stato dato dall’intensa performance di Sara Chiara Strenta e dalle note delicate del violino di Letizia Bonsignore che hanno saputo creare un’atmosfera indimenticabile.
Il Reading poetico, a cura del Prof. Antonio Crudeli coordinatore dei Poeti della Luce, ha chiuso l’evento.
I poeti Arianna Diamanti, Benedetta Cardone, Brunella Tornaboni, Carla Albertini, Donatella Terilli, Elisa Rossi, Franco Menconi, Giovanna Capovani, Maria Antonietta Bonaldi, Marina Buffa e Pietro Marchini hanno offerto nuove e sentite emozioni.
Ci auguriamo che questo viaggio, tra arte letteratura e poesia vi sia entrato nel cuore come una promessa di speranza e consapevolezza.
Grazie a tutti per essere stati parte di questo cammino.
Donatella Gabrielli
Presidente dell’Associazione Culturale Artemisia
“Parole che liberano”: la mostra di Artemisia che guarda al sociale.
Parità di genere e lotta alla violenza. È questo il tema che pittori e poeti, insieme per l’evento “Parole che liberano”, affrontano in maniera creativa nelle loro opere che si intrecciano e si completano a vicenda.
Le differenze tra le creazioni artistiche diventano, così, ricchezza espressiva e libertà di pensiero che possono guidare i fruitori verso una più profonda presa di coscienza. Interessante e coinvolgente, la Manifestazione può, dunque, considerarsi un momento importante per l’acquisizione e la maturazione di una corretta visione dei rapporti interpersonali e la realizzazione di una società più giusta e solidale.
dott.ssa Maria Pina Cirillo critica d’arte
Arte con la A maiuscola: un contenitore capace di accogliere elementi dalle svariate sfaccettature e come diceva anche Oscar Wilde “Art for Art’s sake”, ovvero: Arte fine a sé stessa, amorale ma mai immorale.
Pittura e poesia sono due di questi elementi che convivono spesso molto vicini, spesso uno fa da spalla all’altro in maniera semplice e spontanea.
Ecco perché I Poeti della Luce hanno trovato facile, e piacevole il legame con I Pittori dell’Associazione Artemisia, anche perché nei due gruppi spesso un poeta è anche pittore o viceversa.
Numerose manifestazioni hanno visto la partecipazione degli uni e degli altri, non è perciò difficile credere in una lunga collaborazione che darà pregio e soddisfazione a tutti gli artisti coinvolti.
“Parole che liberano” mostra d’Arte e Reading di Poesie, è un concreto esempio di questo connubio artistico ricco e pregevole.
Prof. Antonio Crudeli
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto.
Grazie a chi ha creduto nell’Arte come strumento di libertà, cura e consapevolezza.
A chi ha scelto di esserci, di mettersi in ascolto, di donare la propria visione.
Con gratitudine,
Associazione Culturale Artemisia.
Curatrici mostra
Daniela Bertani
Donatella Gabrielli
Critica d’arte
Maria Pina Cirillo
Grafica
Marcello Nesti (Mark)
Curatore sezione Poesia
Antonio Crudeli
Fotografie
a cura di Sara Chiara Strenta